I segreti dei motori di ricerca

I segreti dei motori di ricerca

Se è sbagliato pensare che ci siano altri motori di ricerca oltre a Google, è anche sbagliato pensare che il primo motore di ricerca sia stato quello di Mountain View. In questo articolo scopriremo tutti i principali segreti dei motori di ricerca come Google, Bing e Yahoo!.

All’epoca era nominato come Aliweb, ed è stato il primo tra i motori di ricerca su Internet. Correva l’anno 1993 e oltre ad essere stato il pioniere tra i Mdr, è stato il primo a fallire come tale, in quanto era decisamente troppo presto, vista la giovane età di Internet e dei suoi pochi utilizzatori.

Con questa prima pubblicazione, andiamo ad aprire un capitolo sui segreti che bisogna conoscere sui database pubblici che indicizzano ogni giorno l’immensa rete di Internet, il Word Wide Web. Questo primo articolo tratta dei primi anni di ricerca online.

Motori di ricerca: la loro nascita

L’esigenza di avere dei Mdr si è manifestata quando gli utilizzatori della rete hanno capito che era necessario gestire, archiviare ed organizzare in modo logico ed ordinato tutti i contenuti (siti web, immagini e testi) disponibili su Internet. Per chiunque o qualunque gruppo di persone era impossibile rispondere ad un dubbio o ad una ricerca di informazioni semplicemente navigando dentro un sito.

La nascita delle Web Directory

Per soddisfare la continua crescita di informazioni e siti web da catalogare, sono nate le prime Web Directory (Simili a Dmoz). Tuttavia, a meno che i Webmaster avessero inviato la propria sottoscrizione alla Directory, era impossibile avere i dati e i collegamenti ipertestuali di qualunque sito internet presente online.

In questo modo si è capito che era necessario navigare tra tutti i collegamenti disponibili nella rete di Internet e catalogare in modo ordinato le informazioni e i link disponibili. Si trattava quindi di un immenso indice tematico, che poteva essere in grado di rispondere a determinate query di ricerca (Ovvero termini di ricerca). Non si trattava già all’epoca di un lavoro semplice e si era molto lontani dalla precisione degli attuali motori per le ricerche online.

A cosa serve un motore per la ricerca online?

La precisa funzione dei Mdr è quella di rispondere a qualunque query digitata dagli utenti. Una volta identificato questo bisogno specifico, siti come Bing, Yahoo e Google si sono sviluppati negli anni, attuando veri e propri algoritmi in grado di prevedere i reali bisogni degli utenti. Con continui aggiornamenti e una rapida ricerca di nuove fonti, i moderni Search Engine sono in grado di migliorarsi continuamente, allo scopo di dare risposte in linea con le domande degli utilizzatori.

Come funziona un motore per le ricerche sul Web?

La sequenza che porta all’aggiunta di un link nel vasto indice di un motore per le ricerche come Google. Attraverso dei Server chiamati Spider, Google effettua continuamente milioni di ricerca. In questo modo è in grado di aggiungere, aggiornare o eliminare dei siti in un vaso database di informazioni, che ha lo scopo di catalogare non solo i siti web, ma anche le immagini, i filmati, gli indirizzi, i numeri di telefono e la maggior parte dei file disponibili in rete. Lo Spider di Google, quando visita un sito Web è rintracciabile con il nome di “Google Bot”, mentre quello di Yahoo si chiama “Yahoo! Slurp”.

La SEO sui motori di ricerca

Per migliorare la posizione di un sito Web nei motori di ricerca, è necessario conoscere i loro segreti e le loro caratteristiche nascoste. Basti pensare qual’è lo scopo dell’attività di ottimizzazione SEO per capire qual’è il suo valore reale per i Webmaster. Con una buona posizione su Google, è possibile guadagnare denaro, ottenere visibilità in pochi minuti e avere milioni di nuovi clienti pronti a spendere soldi. Per questo motivo si studiano i Mdr e le loro caratteristiche, per essere sempre aggiornati e cercare di raggiungere il primo posto in classifica.

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